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giovedì, 18 dicembre 2008
author: Ghiyaath @ 10:00
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natale (13)
giovedì, 18 dicembre 2008
author: Ghiyaath @ 09:55
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TANTI AUGURI A TUTTI.......BUON NATALE!

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sabato, 13 dicembre 2008
author: Ghiyaath @ 10:32
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Mi ricordo, anni fa, una discussione a scuola: il professore sosteneva che la festività del Natale, per alcuni, era un momento di grande tristezza, solitudine.
Ricordo quello che mi venne spontaneo di pensare, allora: "impossibile, come può essere che qualcuno sia rattristato da una festività tanto bella...i negozi, le lucine dell'albero, il presepe, che si prepara con papà e mamma, tutti i parenti e l'allegria che per l'intero periodo natalizio e successivo fine anno, fino all'epifania, sono ospiti permanenti in casa tua". "Deve riferirsi sicuramente a qualcuno senza più parenti in vita", pensai, "senza amici, che vive da solo: in tal caso, beh, è abbastanza chiaro che ci si senta male in un tale bellissimo momento".
L'età adulta e le scelte sbagliate hanno l'indiscutibile pregio di aiutarci a comprendere meglio cose che altrimenti non saremmo riusciti a cogliere.
Chi mi conosce sa quali scelte sbagliate ho commesso, nulla di illegittimo, naturalmente, solo una serie di scelte che mi hanno lasciato, però, al palo, con una vita spezzata in due, il "di qua", con li mio lavoro, i miei genitori e mio fratello, quello che una volta era l'insieme di amicizie e abitudini e passioni, e il "di là", con i sentimenti, la fidanzata. Due realtà che faticano ad ingranare fra loro e, spesso, addirittura se ne stanno staccate, lontane anni luce.
Questo è uno di quei momenti in cui i due mondi non potrebbero essere più lontani.
Non sono solo: ho una famiglia, ho una fidanzata, ho delle persone che mi vogliono bene, anche fuori dall'ambito famigliare, eppure sono solo, senza una vita realmente mia, nella quale una prospettiva si inserisca a dare una direzione e un indirizzo per gli anni a venire.
Voglio dire: ho una famiglia, ma passerò il Natale lontano da loro, e Dio solo sa quanto avrei voglia di averceli accanto in momenti del genere, adesso che mi rendo conto, altro splendido regalo dell'età adulta, che non sono eterni e che un giorno il lusso della loro presenza, mi verrà tolta.
Il Natale è una festa da passare con le persone a cui vuoi bene: tutte.
Ho persone amiche con cui vorrei poter stare, ma ho pure una vita che mi impedisce di coltivarmi le amicizie.
Ho infine una fidanzata, ma trecento chilometri sono tanti e senza una prospettiva di avvicinamento, senza un progetto, e senza la prospettiva di reale fusione fra le due metà  staccate che compongono la mia esistenza, neppure per l'ipotetico futuro, pure qui non sono felice.
In sostanza, cioè, sono in entrambe le realtà, ma non sono in nessuna delle due.
Tornando all'incipit, quindi, quest'anno l'arrivo del Natale mi ha portato una profonda tristezza e colgo il senso di quelle parole di tanti anni fa.
Ne avrei fatto volentieri a meno.
A tutti voi, comunque, auguro di poter passare con in vostri cari, con TUTTI i vostri cari, uno splendido periodo natalizio, e di essere felici con le persone che amate.

Tanti auguri e buon Natale a tutti voi...
venerdì, 12 dicembre 2008
author: Ghiyaath @ 21:02
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Ansa - UltimOra: Bin Laden ha dichiarato: "E' molto difficile fare
un attentato in Italia". In realtà alcuni documenti del SISDE rivelati recentemente affermano che Bin Laden ci ha provato. Tempo fa diede ordine di organizzare un attentato aereo in Italia. Due terroristi, provenienti da un Paese del Medio Oriente, arrivarono a Napoli con la ferma determinazione di eseguire "il castigo di Allah per gli infedeli italiani". Ecco com'è andata.

Domenica ore 23:47
Arrivano all' aeroporto internazionale di Napoli, via aerea dalla Turchia: escono dall' aeroporto dopo otto ore perchè gli hanno perso le valigie.
La società di gestione dell'aeroporto non si assume la responsabilità della perdita e un impiegato consiglia ai terroristi di provare a ripassare il giorno dopo: chissà, con un po' di fortuna...Prendono un taxi: il taxista (abusivo) li guarda dallo specchietto retrovisore e, vedendo che sono stranieri, li passeggia per tutta la città per un'ora e mezza. Dal momento che non proferiscono lamentela, neanche dopo che il tassametro raggiunge i 200 euro, decide di fare il colpo gobbo: arrivato alla rotonda di Villaricca, si ferma e fa salire un complice.
Dopo averli derubati e coperti di mazzate li abbandonano esanimi nel Rione 167 a Secondigliano.

Lunedì ore 04:30
Al risveglio, dopo la mazziata, ambedue i terroristi riescono a
raggiungere un albergo sito in zona piazza Borsa. Decidono quindi di affittare un auto presso la Hertz di piazza Municipio. Quindi si
avviano con direzione aeroporto, ma giusto prima di arrivare a piazza Mazzini, rimangono bloccati da una manifestazione di studenti, uniti alle tute bianche anti-global ed ai disoccupati napoletani, che non li fanno passare.

Lunedì ore 12:30
Arrivano finalmente in piazza Garibaldi decidono di cambiare dei soldi per muoversi più liberamente: i loro dollari vengono cambiati in biglietti da 100 euro falsi.

Lunedì ore 15:45
Arrivano all' aeroporto di Capodichino con la ferma intenzione di
dirottare un aereo per farlo cadere sulle torri dell'Enel del centro
direzionale. I piloti ALITALIA sono in sciopero perchè chiedono la
quadruplicazione del salario e vogliono lavorare meno ore. Stessa cosa per i controllori di volo, che pretendono anche la pinza obliteratrice per tutti ("altrimenti che controllori saremmo?", hanno dichiarato).
L'unico aereo disponibile che c'è in pista è uno della MARADONA AIR con destinazione Alghero e ha 18 ore di ritardo... gli impiegati ed i passeggeri sono accampati nelle sale d'attesa... intonano canti popolari..gridano slogan contro il governo ed i piloti! Arrivano i celerini... cominciano a dare manganellate a destra e a manca, contro tutti... si accaniscono in particolar modo sui due arabi.

Lunedì 19:05
Finalmente si calmano un poco gli animi. I due figli di Allah, coperti di sangue, si avvicinano al banco della MARADONA AIR per acquistare i biglietti per l'aereo con destinazione Sassari, dirottarlo e farlo schiantare contro le torri Enel. Il responsabile MARADONA AIR che gli vende dei biglietti, tace il fatto che il volo, in realtà, è già stato cancellato.

Lunedì 22:07
A questo punto, i terroristi discutono se continuare oppure no... non sanno più se distruggere Napoli è un atto terroristico o un'opera di carità.

Lunedì 23:30
Morti di fame, decidono di mangiare qualcosa al ristorante
dell'aeroporto: ordinano panino con la frittata e impepata di cozze.

Martedì 04:35
In preda a una salmonellosi fulminante causata dalla frittata,
finiscono all'ospedale San Gennaro, dopo aver aspettato tutta la notte nel corridoio del pronto soccorso. La cosa non sarebbe durata più di un paio di giorni, se non fosse subentrato un sospetto di colera dovuto alle cozze.

Martedi 17:20
Dopo quattordici giorni (due settimane !) escono dall'ospedale e si trovano nelle vicinanze dello stadio San Paolo. Il Napoli ha perso in casa con il neopromosso Palermo per 3-0, con due rigori assegnati alla squadra siciliana dall'arbitro Concettino Riina da Corleone. Una banda di ultrà della "MASSERIA CARDONE", vedendo i due scuri di carnagione, li scambiano per tifosi del Palermo e gli rifilano un'altra caterva di legnate. Per di più il capo degli ultrà, un tale detto "Peppo o' Ricchione", abusa sessualmente di loro.

Martedì 19:45
Finalmente gli ultrà se ne vanno. I due terroristi decidono di
ubriacarsi per la prima volta nella loro vita (anche se è peccato!).
In una bettola della zona portuale gli rifilano del vino adulterato
con metanolo e i due rientrano al San Gennaro per l'intossicazione. Gli viene anche riscontrata la sieropositività all'HIV (Peppo non perdona).

Martedì 23:42
I due terroristi fuggono dall'Italia in zattera con direzione Libia,
semiorbi per il metanolo ingerito e con una dozzina di infezioni a
causa del virus HIV. Giurano ad Allah che non tenteranno mai più
nulla contro il nostro amato Paese.
lunedì, 08 dicembre 2008
author: Ghiyaath @ 22:25
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Falling Slowly by Rikki Kasso © 01Falling Slowly by Rikki Kasso © 02Falling Slowly by Rikki Kasso © 04
Awake in the Dark by Rikki Kasso © 09
giovedì, 04 dicembre 2008
author: Ghiyaath @ 19:45
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Qualche volta si sente pseudo filosofi del tubero che rifriggono la stronzata "nel mondo non esiste bellezza"...Posso, invece, mostrarvene una bella grossa grossa? (Oddio: tanto grossa no, non ancora perlomeno: diamole tempo...)

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giovedì, 04 dicembre 2008
author: Ghiyaath @ 19:39
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Ecco un paio di chicche che mi sono capitate in questi giorni: il primo  capolavoro è di un anonimo che vorrei conoscere per stringergli la mano, il secondo è un cartello stradale e...terzo dal basso: mi immagino i sabati sera nel villaggio...Giacomo, Giacomo, se anzichè a Recanati...altro che pessimismo cosmico: "Decameron 2: la grande ammucchiata"

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Un bacio a tutti....

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