Iscriviti al Vaffanculo Day Solo foglie e confusione...
martedì, 27 novembre 2007
author: Ghiyaath @ 18:22
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...just a bad moment, will be fine...soon.
lunedì, 19 novembre 2007
author: Ghiyaath @ 16:13
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Di ritorno da un bellissimo fine settimana a Roma, ospite di una casa farmaceutica (o meglio, la casa farmaceutica non lo sapeva e...pfff, vabbé, vi sto dicendo troppo, poi dovrei uccidervi e sarebbe una strage, a farvi fuori tutti voi che mi leggete...due, tre morti sulla coscienza sarebbero veramente troppe...);
ho passato la mattinata in giro per le strade della città eterna (...che suona sempre meglio de "la città da bere"...) dedito al bighellonaggio più totale, senza la benché minima pretesa di coordinazione nella scelta del percorso (...della serie "la via migliore per andare ad A a B passa dal resto dell'alfabeto, doppiando alcune consonanti"...);
arrivato al monumento al milite ignoto, mi ha incuriosito una dicitura:  "Museo Del Rinascimento"...tutto a lettere maiuscole, quasi che pure il "Del" dovesse essere letto con un profondo inchino...
Di mio, già alle medie mi sentivo un briciolo preso per i fondelli di fronte all'enfasi che si metteva nella descrizione delle gesta di un Mazzini che mandava a crepare di morte certa, senza rischiare granché di tasca propria, e senza il minimo progetto e coordinazione, ragazzi che speravano in qualcosa...o in tutto l'alone di santità con cui veniva dipinta una casata (...i Savoia) di pirati, profittatori e rozzi farabutti che unificarono l'Italia a scopo di rapina (...l'intento era di ricederla al migliore offerente una volta succhiato il buono -beni ecclesiastici, beni borbonici e quant'altro-...) grazie all'aiuto della mafia (che da lì ebbe il primo vero spunto...)
Ecco, con questo spirito, misto scetticismo-curiosità mi sono addentrato oltre la soglia;
primo impatto: sorta di retrospettiva sull'impresa dei mille, con TUTTE le foto dei mille...non si racconta che molti di loro fossero degli avventurieri, mezzi pendagli da forca e che lo stesso Garibaldi fosse un ladro di cavalli, ma vabbè...proseguendo oltre: esaltazione dell'impresa militare della prima guerra mondiale...poco importa che sia stata un vergognoso bagno di sangue per puro scopo di conquista...quanto di più abietto esista, con tanto di ampio uso di armi chimiche e batteriologiche da ambo le parti...(per chi se lo ricordasse, vale la pena di citare i fatti riprodotti in un video de Le Vibrazioni, quando un gruppo di soldati tedeschi e italiani, resisi conto della solenne stronzata che li avevano mandati a fare, fraternizzarono e fecero una "pace su piccola scala"...fucilati tutti per alto tradimento...)
Altra cosa su cui si glissava, la nostra "vittoria" : il primo conflitto mondiale, in realtà, fu la prima guerra in cui a vincere non fu uno dei blocchi contrapposti, bensì un virus influenzale...altro che vittoria...ebbe la meglio chi fu falciato di meno dall'influenza...
Oltre: bella esposizione su D'Annunzio e l'impresa di Fiume (...ci risero dietro anche i polli...) e sui futuristi (...vi prego, rileggetevi il manifesto dei futuristi per la produzione letteraria e provate ad applicare le regole: vi slogherete la mandibola dalle risate per le stronzate che avrete vergato sul foglio...).
Eppoi, ancora: stivale di Garibaldi con foro di pallottola ("Garibaldi fu ferito, fu ferito ad una gamba..."), pallottola che ferì Garibaldi, frammento di osso della gamba di G., ferri usati per operare la gamba di G. etc, etc...
Infine tadàaaa! Gagliardetti della decima MAS....
Boh, me ne sono uscito senza neppure degnare di uno sguardo di più le teche...
Uscito fuori, dalla terrazza alta, bellissima, la vista di Roma, sotto un sole che la faceva brillare come una gemma nel verde ancora presente dei colli e dei giardini dentro la città stessa, mi ha fatto passare completamente dalla testa la paccottiglia retorica appena vista e mi ha restituito un amore sconfinato per la disgraziata penisola in cui sono nato...
La sensazione provata è stato come di riuscire a respirare di nuovo, dopo aver trattenuto a lungo il fiato....
Forse, la butto lì, certe cazzate ce le propinano a scopo terapeutico: una volta a settimana una visita del genere e ritrovi entusiasmo e passione per tutto quello che di bello, e di vero, quotidianamente ti passa davanti e non te ne accorgi...
Sarà così?
Voi fatemelo sapere, io aspetto.
venerdì, 16 novembre 2007
author: Ghiyaath @ 13:16
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Inizio questo zibaldone (...sono indegno, lo so...scusa Giacomino, non userò più 'sta parola) partendo da questa mattina...Giornata freddina, qui a CittàPiccola...quattro-cinque gradi in prima mattinata; per strada incontro un tipo che sta scendendo a piedi...troppo freddo e umido per camminare, oggi...lo carico a bordo e solo dopo mi rendo conto che si porta dietro una borsa con degli ombrelli e altro...riconosco la fisionomia: è uno dei marocchini che abitano a Paesellogrande, dove vivo anch'io...tra l'altro è pure amico della coppia di genitori del mio mancato omonimo (doveva nascere Ghiyaath, è arrivata all'ultimo, a sorpresa, Souad...pure le cicogne di tanto in tanto cannano qualcosa...); parla poco l'italiano ma è evidente che non se lo aspettava un passaggio e la sua reazione quasi mi mette in imbarazzo...Mi dice che avrebbe un sogno: fare il fioraio...o l'imbianchino, ma di quelli specializzati anche nelle decorazioni...solo che non ha grandi possibilità, poichè le uniche chances le ha come operaio in nero (...del tipo "carne da macello": caduto uno dall'impalcatura dentro il successivo...)...lui, però, è fiducioso e, ad Allah piacendo, forse riuscirà di farlo...intanto arrotonda, quando può, vendendo ombrelli e trapunte porta a porta...
Che dire...Sarò populista, sarò quel che vi pare, ma, anche perchè conosco il popolo italico, con i suoi pregi, ma soprattutto i difetti,però io mi permetto di fare il tifo per lui e per quelli che hanno una visione come la sua...Il mio, di sogno, è di averne di più di marocchini come Hassam, Icham e Siam (rispettivamente: il passeggero, e i due genitori della piccola Souad, che vivono sopra il mio ufficio...)...dite che mi si avvera?
Cambio di direzione...Di recente ho iniziato a lavorare anche con i veterinari; questo, da un lato mi dà la possibilità di vedere spesso bellissimi animali che sono lì solo per controlli o vaccinazioni...e questo è splendido...ma anche di vedere bestiole in condizioni che, francamente preferirei non vedere...Questa mattina, sono rimasto a parlare con un veterinario che curava un gatto con una zampina rovinata...non mi fa impressione il sangue, ma il micio, con la zampa aperta dallo stinco fino all'attaccatura dell'anca, non era un bello spettacolo...
Infine, argomento costante, che ormai sta diventando una sorta di gara a chi ne vede di più,fra me e LaSimo, la pazzia nell'agglomerato urbano...
Nell'arco di mezz'ora:
-Donna isterica che, al passaggio pedonale, ha iniziato ad inveire e a mimare gestacci trecento metri prima che io arrivassi alle zebrature: è rimasta lì ad aspettare che io passassi (nel frattempo il viale era quasi deserto...) per poi mettersi a sbraitare e ad inseguirmi (giuro: mi sono fermato poco dopo al semaforo cinquanta metri oltre) accusandomi di tutti i mali del mondo...Boh, signora, una controllatina agli estrogeni la dia, così, per sicurezza...non si sa mai...
-Babbeo dal pedale facile e dalla guida in evidente abuso di caffeina tenta di sorpassarmi mentre sto già facendo un sorpasso, poi, una volta io in corsia di sorpasso, tentata manovra a sinistra di una doppia linea continua, con un camion che per poco non lo investe...da ultimo slalom fra auto, moto e pedoni secondo la poligonale più sghemba che la geometria ricordi...bah, e ritorniamo alla partenza: datemi un pò più gente con prospettive e calma nel cervello...se Marocchina, meglio ancora.

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